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Questa è la nostra biblioteca, il luogo dove trovate tutti i documenti che Cedral Tassoni mette a disposizione degli utenti per le vostre ricerche.

 

I primi anni e il territorio
L’azienda affonda le sue radici sulle rive del Lago di Garda. Come il cedro e gli agrumi da cui estrae gli aromi e i sapori. Il paesaggio del Garda è lo scenario di molte affissioni pubblicitarie dai primi del ’900 fino agli anni ’60, in cui le bottiglie dei liquori al cedro hanno come sfondo i terrazzamenti delle limonaie e il verde rugoso dei frutti. Il Lago è anche co-protagonista di molti tra gli storici filmati pubblicitari con Mina, datati ’73 e ’74, in cui la presenza e la voce della cantante si sposano con le immagini di località rinomate per la loro bellezza.


Anni '40: le virtù salutari del Cedro
Tassoni non perde occasione per esaltare le proprietà benefiche del cedro e la sapienza della tradizione farmaceutica aziendale. Le pubblicità per la carta stampata degli anni ’40 spiegano come la Cedrata sia un “dissetante completo e squisito” e si concentrano sul suo contenuto vitaminico, rinnovatore di energie per lo sportivo e per i bambini. L’Acqua di Tutto Cedro è “una salutare abitudine”, un liquore “delizioso e benefico”, calmante, tonico e digestivo. La “freschezza del viso”, che dipende da una buona digestione, accompagna l’immagine del Cedral Duplex, l’ottimo cordiale al cedro. 

 
La comunicazione degli anni '50
I tempi cambiano velocemente, così come i mezzi di comunicazione. Tassoni attraversa la storia del ventesimo secolo accompagnando il Paese e il consumatore in profonda trasformazione. La comunicazione della prima metà del ’900 si gioca tutta sulla carta. Le affissioni degli anni ’20 e ’30 sono gioielli di stile futurista. Negli anni ’40 i manifesti si spostano dai muri alle pagine di riviste e periodici. Negli anni ’50 la pubblicità in Italia si divide tra arte e sperimentazione. Sono gli anni della nascita della Tassoni Soda, “la Cedrata già pronta nella sua dose ideale”. Per promuovere il nuovo prodotto viene realizzato un cortometraggio pubblicitario di animazione destinato appositamente alle sale cinematografiche: Bill il pistolero. E’ una divertente storia con pupazzi animati di ambientazione western, vincitrice del Primo Premio Assoluto alla Fiera di Milano 1958.
Lo spietato Bill fa saltare tutte le bottiglie sullo scaffale del bar, tranne l’inconfondibile bottiglietta di Cedrata, che “prima si beve, poi si rompe!”. E’ il battesimo di un prodotto – e di un design – entrato a far parte della storia del Made in Italy. E’ degli anni ’50 anche la famosa campagna pubblicitaria per la Tassoni Soda che, in stile futurista, vede la bottiglia puntare diritta verso lo spazio anticipando la tendenza al protagonismo visivo del prodotto che, liberato dal contesto, cerca lo stupore e la sintesi comunicativa.

"Bill il pistolero", film colore cinema 1958

 

Campagna pubblicitaria 1956 per il nuovo prodotto Tassoni Soda
 

“Per voi e per gli amici": l'allegria degli anni '60
Gli anni ’60, anni del boom industriale, sono caratterizzati dai filmati pubblicitari in cui predomina un aspetto giocoso e allegro. Il film cinema Tassoni Soda del ’62 si inserisce in questo contesto privilegiando la leggerezza, l’allegria e soprattutto il jingle e lo slogan ripetuti, facili, orecchiabili: “Mamma, papà, bevete con me!”. Un turbine colorato di bambini e di giostre, che si fermano solo per gustare una fresca Cedrata in compagnia dei genitori. Le sensazioni legate all’incontro e al consumo con i prodotti Tassoni sono estremamente accessibili: evocano istintivamente l’estate, il sole, la convivialità, la casa, i momenti di gioco e il relax spensierato. I prodotti vengono consumati in famiglia, tra i bambini al parco, al bar, nelle pause tra colleghi di lavoro o a scuola, negli intervalli di un’attività sportiva, nei luoghi di villeggiatura, tra compagni di viaggio o di squadra. Nel film cinema del ’67 Tassoni risponde alla “sete di casa”: un confortevole appartamento in città in cui ripararsi dalla calura e dalla confusione, un giardino domestico dove i bambini giocano con l’irrigatore e gli adulti accolgono amici e parenti per un rilassante pomeriggio in compagnia.

Film cinema Tassoni Soda 1962

Film cinema Tassoni Soda “Per la sete di casa” 1967
 

Carosello d'oro - premio 1973
Nel 1973 la signora Ornella Amadei, titolare dell’azienda, riceve a San Remo da Mike Bongiorno il premio “Carosello d’oro” per la campagna pubblicitaria “Festeggiate la sete”.


Il gusto della bellezza: da Mauzan a Mina
Lo stile Tassoni è da sempre raffinato ma allo stesso tempo accessibile. Il gusto si declina nel design di etichette e bottiglie, nella grafica degli storici manifesti futuristi e nel contributo di artisti come Achille Lucien Mauzan, autore negli anni ’20 del celebre “manifesto del Tasso”
L’amore per lo stile attraversa una stagione speciale negli anni ’70, grazie al connubio tra Tassoni e Mina, un incontro che segna un consolidamento storico dell’azienda. Mina è protagonista di numerosi filmati nei quali interpreta grandi successi, tra cui “Grande grande grande”, “E penso a te”, “Non gioco più”, “E poi”, “Fiori rosa fiori di pesco”. L’artista incontra l’acqua e la luce, le fontane di Villa d’Este, i riflessi del Lago, l’ombra dei giardini; cambia look e location, da un battello con orchestra ai vicoli soleggiati di Sirmione, fino all’interno dello stabilimento di produzione Tassoni a Salò.


Pubblicità Tassoni anni ’20 – Illustrazione di Mauzan


Mina: Carosello Tassoni 1974

 

Mina nella campagna pubblicitaria Tassoni


L’inimitabilità
“Eviterete ogni falsificazione esigendo la firma Tassoni”: dice un’inserzione pubblicitaria su “L’illustrazione italiana” del 1891. Tassoni si presenta nell’evidenza della sua naturale classicità: il brand è entrato così profondamente nell’immaginario collettivo e nell’anima dei consumatori – e di una nazione – da risultare al di sopra delle mode e delle tendenze. Lo spot televisivo di Cedrata Tassoni è emblematico: viene mandato in onda regolarmente ogni estate, praticamente inalterato dal 1982 e rappresenta uno degli esempi di massima longevità della pubblicità italiana.

Inserzione pubblicitaria Acqua Cedro Tassoni su “L’illustrazione italiana”, 1891


La storia continua…
Cedral Tassoni rinnova continuamente il dialogo con i suoi consumatori. Oggi questa comunicazione è sinonimo di incontro. Incontro con i tantissimi fan che sulla pagina Facebook e sulle altre piattaforme “social” condividono immagini, colori, ricette, suggestioni. Incontro come aggregazione, formazione e cultura condivisa, che l'Azienda continua a sostenere e proteggere sponsorizzando eventi di qualità, valorizzando il territorio e il Made in Italy autentico, anche con partnership prestigiose.

“Cedrata”: fotografia di Chiara Caterina, fan Tassoni


Scarica il pdf della raccolta completa delle nostre pubblicità: archivio-pubblicità.pdf